Facebook Studio: 3 casi di studio italiani

Circa 3 mesi fa reclamai la mancanza di qualsiasi case study italiana nel tanto celebrato Facebook Studio, la piattaforma di condivisione e pubblicazione dei lavori creativi e delle campagne di di Facebook marketing creata proprio da Zuckerberg & Co.

Ora, a distanza di tempo, sono felice di aver ricevuto alcune segnalazioni di casi italiani, o meglio, di brand italiani e agenzie italiane che hanno pubblicato i loro lavori in questo spazio di confronto e consultazione, utile per chi si occupa social media marketing o per chi voglia semplicemente curiosare tra le varie campagne disponibili.

Premettendo che le uniche cases trovate tramite ricerca sono opera di due sole agenzie italiane, ossia Iaki e Webing, ecco di seguito le tre che più mi hanno colpito.



PRENDICI GUSTO – SPERLARI TRULY (AGENCY: IAKI)

Per promuovere Truly, un nuovo prodotto del brand Sperlari, l’agenzia ha scelto di sviluppare una Facebook Page dedicata alla conversazione con i clienti-consumatori-fan, integrata con il blog di riferimento e di implementare una simpatica applicazione che permette di giocare con i propri amici facebokiani.
Clicca qui se vuoi approfondire la case study.



HARLEY DARK CUSTOM – HARLEY DAVIDSON (AGENCY: IAKI)

How to leverage the power of one of the strongest consumer communities in the world on Facebook?” Inizia così la descrizione della case che riguarda il “mondo Harley Davidson” una delle più grandi e solide comunità nel mondo, anche questa realizzata dall’agenzia Iaki.
Seguendo le linee guida del Brand a livello internazionale, l’agency ha dapprima creato una Facebook Page per stimolare la conversazione, l’engagement e informasse gli utenti degli eventi Harley in programma, in seguito, si è scelto di sviluppare una sezione dedicata alle moto “Dark Custom” promuovendo il nuovo prodotto con un’applicazione apposita e integrando la pagina con il profilo Twitter (@Harley-Italia). Per creare una robusta “awareness” si è optato anche per una campagna pubblicitaria tramite Facebook ads e, nello specifico, nelle forme Like ads e sponsored stories. Sarebbe interessante leggere un po’ di numeri della campagna in questione, ma, per ora, possiamo solo immaginarli e magari qualcuno ce li illustrerà proprio nei commenti di questo post. 😉
Il link alla case study: qui.



CARTELLI STORICI – AGIDA (UNILEVER) (AGENCY: WEBING)

Per lo storico marchio dei gelati, Algida, l’agenzia Webing ha ideato un’applicazione divertente all’insegna dell’amarcord: all’utente è richiesto di ricreare i famosi e memorabili cartelli che raffigurano i gelati del brand (alzi la mano chi non li conosce! ;D) personalizzandoli a proprio piacimento anche con tipologie di gelati appartenenti a “epoche” diverse (provando l’app ho provato una sorta ci nostalgia…).
Al di là del giudizio sull’applicazione che è e rimane soggettivo, devo constatare che l’app “Cartelli Storici” è molto “veloce” e “user friendly”, se paragonata con molte altre app con cui mi sono cimentato che impiegano un tempo troppo lungo di caricamento e inducono quindi all’abbandono del gioco-engagement.
Per info sulla case study clicca qui.

L’elenco dei casi italiani su Facebook Studio potrebbe proseguire, ma lascio a voi il picere di sfogliarle e dare un parere in merito. Qui trovate la gallery se siete pigri e non volete cercare da soli.

Quello che più mi interessa ora è vedere se finalmente qualcosa si muove sul fronte italiano e, magari trovare tantissime cases nostrane dopo l’estate!

Cosa aspettate a caricare i vostri lavori e dargli la visibilità che meritano?! Sembra, inoltre, che Facebook preveda anche di premiare i lavori migliori (sebbene le modalità non siano ancora chiare), quindi… Avanti Social! 😉

Annunci

Info stequad
Digital PR e Communication Consultant / Project Manager @E3 / http://about.me/stefanoquadraro

8 Responses to Facebook Studio: 3 casi di studio italiani

  1. Ciao Stefano, grazie per aver inserito Algida nella tua recensione!
    E’ una case history molto interessante, solo un peccato che non sia abbinata ad un concorso su Facebook, ambito che seguiamo sempre più da vicino con interesse, visti i notevoli risultati che abbiamo ottenuto con alcune altre campagne.
    Ne abbiamo un paio attive proprio ora (anche queste recensite su Facebook Studio), posso segnalartele qui? Ti interessa?

    A presto.

    Andrea D’Ottavio
    http://www.webing.it

    • stequad says:

      Ciao Andrea,
      grazie a te di aver risposto!
      Ho visto un’altra vostra case su Facebook Studio, ma Algida mi interessava di più (sarà il caldo e l’estate? ;D).
      A parte gli scherzi, puoi segnalare quello che vuoi… la cosa può solo che farmi piacere. Magari potresti, se vuoi e puoi, integrare la description della case con alcuni dati e numeri così da soddisfare la curiosità mia e dei lettori. Che ne dici?

      Grazie ancora,

      A presto

      Stefano

      P.S. Ho appena dato uno sguardo alla campagna IBL Banca. Davvero bella e interessante sia sul lato “social” (strategia e modalità di engagement) sia su quello”sociale” (iniziativa benefica) e penso ne farò un post visto che tra l’altro io adoro i cani!. 😉
      Complimenti!

  2. Buon giorno Anita e grazie per aver fatto una riflessione sulle nostre case history.
    In particolare mi ricollego alla case di Harley-Davison Italia lo storico marchio statunitense che si è presentato sui social network in Italia a metà gennaio ed in soli quattro mesi ha richiamato 60.000 fan. La community annovera appassionati delle due ruote, non solo possessori di Harley ma anche giovani e pubblico attratto da modelli naked di competitor che sognano di cavalcare un Harley-Davidson entrando nel mondo del mito americano (sapessi quanti post di persone che chiedono la possibilità di partecipare a qualche raduno come passeggeri….). Ad oggi la community Harley-Davidson ha raggiunto quasi 75.000 e sembra non voglia smettere di crescere….
    Sono state realizzate per Harley-Davidson Italia più campagne di social advertising multisoggetto, a CPC, ben profilate a livello geo-demografico. Hanno riguardato lo Spring Break 2011, una sorta di “concessionarie aperte” durata 10 giorni per dare libero accesso ai biker e provare la guida dei modelli Harley presso i rivenditori presenti sul territorio nazionale,
    ed una campagna a supporto all’applicazione “Dark Custom Miles” mirata a creare awareness e engagement sulla nuova gamma Harley-Davidson Dark Custom. Il meccanismo del gioco è semplice: scegli un modello Dark Custom e crei un team invitando gli amici per condividere il viaggio. Più amici accettano, più miglia percorre la tua moto, più posizioni scali nella classifica generale. Un’applicazione che fa leva sulla social experience tipica della guida in gruppo delle moto. La sfida si è conclusa il 21 luglio in concomitanza con il lancio dei modelli Harley-Davidson 2012. “V.I.P. very italian people on the road” è la squadra vincitrice del “Dark Custom Miles” con 3.539.688 miglia percorse sulla Cross Bones.

    Ma le sorprese di Harley-Davidson Italia non finiscono qui. La pagina propone settimanalmente discussioni, confronti, segnalazioni di eventi, curiosità sul marchio Harley e sulla gamma dei modelli, proposte di abbigliamento ed accessori, il tutto seguito e commentato dai fan che alimentano la pagina e non smettono di stupirci per la curiosità e competenza dimostrata.
    Abbiamo cercato di costruire un’experience che fosse da un lato nel cuore del posizionamento Harley (il viaggio, la strada, l’avventura) e dall’altro perfettamente dentro i meccanismi sociali di Facebook (la condivisione dell’esperienza con gli amici). Come sempre, cerchiamo di garantire alle operazioni di social media marketing sia viralità e l’efficacia che il massimo rispetto della brand identity. Un’operazione apprezzata dai fan di Harley-Davidson che sono il principale motore delle discussioni nell’ambito della community.
    Cosa ci spingerebbe a suggerire a questo punto a tutti i propri fun lo spirito del brand Harley-Davidson….”Ride and have fun!”

    • stequad says:

      Gentile Nicoletta,
      La ringrazio per aver partecipato alla discussione (non è da tutti rispondere in prima persona).
      Fa piacere vedere che il Made in Italy non ha nulla da invidiare ai concorrenti esteri sul lato social. E complimenti per i numeri!
      Attendiamo nuove iniziative allora! Qualora volesse intervenire ancora e renderci partecipe delle vostre case history il mio spazio è aperto! 😉
      Grazie ancora!

      Stefano

  3. stequad says:

    Ciao Anita,
    grazie per il tuo bel commento, davvero! 😉

    A mio modesto parere ciò che frena i “creativi” italiani nella proposizione dei loro lavori è semplicemente la paura, o se vogliamo, una sorta di complesso d’inferiorità insito nel nostro DNA (in quasi tutti i settori di mercato è così). Gli “stranieri” sperimentano di più, si fanno avanti e non hanno paura di osare. E noi invece, che a creatività non siamo secondi a nessuno nel mondo, siamo fermi e impauriti e in qualche modo temiamo il confronto. Vediamo come andrà in futuro.

    Per quanto riguarda il poter d’acquisto del consumatore italiano sono d’accordo con te, ma bisogna scindere tra “potere d’acquisto” e “momento ludico” (e le applicazioni che ho citato ne sono un’espressione). Siamo più diffidenti allo stimolo all’acquisto magari (anche perchè siamo bombardati di pubblicità e/o spam d’ogni genere), ma non così diffidenti ai giochi (p.e. Farmville), e alle applicazioni ludiche e attrattive in generale 😉 Se poi queste sono proposte tramite web ancor meglio… Siamo un popolo di navigatori no?! 😉
    Infine, credo che il social media marketing non è e non sarà solo appannaggio dei grandi Brand, qualcosa sembra muoversi anche da parte delle PMI. Speriamo bene! 😉
    Perdona la lungaggine della risposta ma le tue belle domande meritavano risposte “approfondite”. Spero di aver risposto bene, altrimenti chiedi pure, mi piace questa discussione.
    Grazie ancora!

    Ste

    • Ste:
      Sul fatto che le PMI stiano sperimentando, e sovente con ottimi risultati, il social media marketing non ho alcun dubbio: la più piccola delle PMI che seguo, il mese scorso ha avuto un implemento nelle vendite del 42% rispetto allo storico dell’anno precedente, grazie agli acquisti online da parte di consumers coinvolti in varie campagne social. (Non volevo fare la sborona, ma solo condividere la mia contentezza 😀 ) La mia osservazione di partenza si riferiva solo al caso specifico Facebook Studio.
      Dici bene: agli italiani piace molto la dimensione ludica….da tempi immemori! è un popolo poco serio, non c’è niente da fare 😉
      Per fortuna però le nuove generazioni professionali, Specialist e Strategist vari, tendono di più alla sperimentazione e prendono molto spunto dalle realtà anglofone, perciò dopo le ferie sicuramente ci sarà qualche case study “made in Italy” in più.

      Nicoletta:
      Grazie per aver condiviso sfide e strategie della social experience italiana Harley-Davidson, ma soprattutto complimenti per i risultati!

  4. Se ci fai caso, i tre study cases che riporti hanno alcuni punti in comune, ma uno su tutti: sono brand che esportano il prodotto (e quindi il marchio) fuori dai confini italici, e il fenomano Facebook Studio sembra muoversi ancora in questo senso da noi: a “sfidare” per primi il nuovo strumento social per fare marketing sono e saranno le grandi aziende con realtà (o aspettative) oltreconfine, forse perchè secondo le ricerche di mercato il consumatore italiano, quello con potere d’acquisto, è più lento e più diffidente verso nuove strategie comunicative. Tu piuttosto, che sei del settore, che cosa pensi? secondo te perchè le proposte italiane sono così scarse? sei d’accordo con queste ricerche?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...