Tutti pazzi per Facebook Deals: chi, cosa, come

Se ne parlava da tempo, ma la funzione Facebook Deals non era ancora arrivata in Italia (in Europa in verità).

C’eravamo “accontentati” di Foursquare e Gowalla, ma sul Social Network più utilizzato al mondo esisteva, fino ad oggi, solo la possibilità di fare check-in su Facebook Places senza ottenere un granchè… anzi nulla… se non il condividere “dove sei” e “con chi” a tutti i tuoi amici facebookiani.

Ora, con Deals la musica sembra stia per cambiare e noi utenti potremo godere di sconti, promozioni o partecipare più o meno consapevolmente a raccolte di beneficenza.
Anche perchè, per fortuna, alcuni Brand italiani stanno già sfruttando la nuova (ennesima?!) opportunità fornitagli dai social network, in particolare quelli che fanno leva sulla geolocalizzazione.

Cos’è Deals? Non te lo spiego io, semplicemente perchè Facebook stesso spiega tutto in maniera lineare e chiara a questo link. In più, ti offre una semplice guida in PDF per creare le offerte per la/le tua/tue attività.

Comunque, quel che è importante in tutto ciò è che le aziende italiane si stanno muovendo abbastanza bene su questo nuovo territorio e, fra le prime di cui si parla molto in rete, segnalo:
Poste Italiane , Vodafone e Tim.

Ora, neanche a dirlo la domanda è più che spontanea: Facebook Places sarà veramente la Fourquare killer come qualcuno tempo fa aveva chiesto allo stesso Ceo di Foursquare, ossia Mr. Crowley?

Staremo a vedere, intanto, speriamo in un utilzzo “adeguato” da parte delle aziende italiane, soprattutto per le piccole attività commerciali che potrebbero beneficiare molto dalle potenzialità di Facebook Places e dall’incremento del numero di utenti che usano e acquistano smartphone nel nostro paese.

Avete altri casi/aziende/Brand da segnalare??? Please tell me!

Altre fonte più esaustiva qui: http://ninjamarketing.it/2011/01/31/facebook-deals-arriva-in-italia-guida-business-e-users/

Web 2.0, salute e cellule staminali

Carissimi…
posto con grande piacere le slides del mio speech – “L’informazione socio-sanitaria e i Social Network: potenzialità” – che ho avuto modo di presentare in occasione della Tavola rotonda “Donazioni e Trapianti di Cellule Staminali Emopoietiche” svoltasi sabato 20 novembre a Verona.

Un interessantissimo incontro su un tema attuale e di grande importanza, di cui invece si conosce pochissimo
(il sottoscritto per primo non ne sapeva molto prima di tale incontro).

L’incontro, organizzato dall’Associazione Adoces (un meraviglioso gruppo di persone che da anni porta avanti il dibattito tali questioni), è stato un susseguirsi di diversi interventi di medici, ricercatori, specialisti e professionisti del settore, presidenti e volontari di varie associazioni e altri addetti ai lavori, e si è discusso dello stato attuale delle cose e in particolar modo della situazione legislativa riguardo alle cellule staminali, la loro conservazione e donazione (era presente ed è intervennuta anche una parlamentare di cui non faccio il nome non per motivi di privacy, ma perchè non ne ricordo il nome!!).

Ora… cosa c’entravo io? E qui torniamo a ciò che vi ho accennato poc’anzi: c’è pochissima informazione sul tema, e quel poco di informazione è piuttosto… “disinformazione”! Capire le potenzialità che i media digitali, i social network e il web 2.0 possono avere in tal senso (informare, ma anche far condivivere, partecipare, conversare,ecc..) è davvero indispensabile (e auspicabile) e così ho cercato di fare una breve paronamica sulle nuove opportunità che tali “piattaforme” offrono, illustrando anche una rapida rassegna di alcune cases study relativi al mondo della salute.
A tal proposito sono rimasto molto sorpreso, ma anche molto soddisfatto riguardo il feedback avuto sia durante l’intervento (erano tutti molto interessati all’argomento e mi hanno posto moltissime
domande), sia a fine presentazione (mi hanno proposto nuovi incontri e interventi e ho dato, ovviamente, il mio assenso).

Ringraziamenti al blog Vincos per alcuni dati utili, a marketing sociale.net per alcuni spunti e ringraziamenti speciali al Centro di Formazione per la Persona – Paradoxa (e il Doc. Andrea Sales in particolare) e all’associazione ADOCES per l’opportunità che mi hanno concesso.

P.S. Le slides sono molto molto semplici, penso che i “professionisti del web” le troveranno alquanto elementari forse, ma sono state elaborate per essere comprese da un pubblico eterogeneo e non per forza ferrato sul web 2.0 (forse non ci crederete, ma c’è gente che non solo non è su facebook, ma non sa proprio cosa sia!).

le slides le trovate anche qui.

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