UZBee: la piattaforma che ti premia quando condividi ciò che ti piace

Si fa un gran parlare in rete dei cosiddetti “influencer” (sull’argomento vi consiglio questo post di Luca Della Dora), siano essi blogger, opinion leader oppure ambassador più o meno dichiarati (o rappresentanti di tutte e tre le categorie) e delle strategie di coinvolgimento di questi da parte dei brand e marketer con tecniche e modalità non sempre riuscitissime.
È proprio facendo riferimento a questo scenario che oggi voglio parlarvi di un progetto made in Italy che propone una soluzione alternativa per attivare dinamiche di buzzing. Un progetto di cui, a mio avviso, sentiremo molto parlare in futuro: si chiama UZBee e si tratta di un marketplace in cui le aziende incontrano le persone: le prime inseriscono le novità sotto forma di campagne con effetto virale, mentre le persone (in base ai propri interessi) possono condividere questi contenuti sui social network. Semplice no? Se poi queste persone vengono anche premiate economicamente, allora “il gioco” diventa anche più interessante.

Come funziona?
Dal lato advertiser, le aziende che decidono di creare una campagna per la diffusione di un loro contenuto (prodotto/evento/iniziativa) troveranno delle persone interessate a diffonderlo. Ciò che devono fare è fornire tutto il materiale necessario all’utente attraverso la redazione di un apposito “brief”, all’interno del quale verrà inserita una descrizione del contenuto ed eventuali foto, audio e video. Sono le aziende stesse che decidono quanto investire in termini di CPC per la loro campagna, in base alle proprie esigenze di budget.
Dall’altro lato gli utenti, valutati attraverso il loro Klout score (un indicatore della propria influenza sul web), possono condividere quei contenuti, in base ai loro interessi, e vengono premiati per la loro capacità di diffonderli.
UZBee, quindi, consente di far sapere ai propri amici su Facebook e/o follower su Twitter cosa realmente ci piace, ma, attenzione, il condividere e pubblicare “tanto per” non è premiante. Tutt’altro.
Difficilmente la tua community, capito che le condivisioni hanno un solo scopo (raggiungere il click senza dare un’informazione che porti valore aggiunto e/o che non sia consona allo stile della persona che sta condividendo la notizia) continuerà a reputarti una persona da seguire.

UZbeeLa piattaforma si basa qundi su un asset fondamentale: il passaparola. E questo, è noto, risulta “efficace quando è vero e sincero. Il rispetto è alla base delle relazioni“.
Una volta raggiunta una soglia di 70€, l’utente può richiedere il pagamento del premio accumulato e decidere se destinarlo in beneficenza ad associazioni umanitarie o incassarlo via PayPal o bonifico bancario. (Altro motivo per lodare questo progetto).

Testing
Ho provato e tuttora utilizzo UZBee. L’usabilità della piattaforma è di ottimo livello; iscriversi è facile, grazie ai pulsanti per collegare i vari social (Facebook e Twitter); una volta completata la fase di registrazione, nella home page saranno presenti le campagne aperte dagli inserzionisti (in base agli interessi scelti dall’utente) alle quali si può decidere di partecipare o meno.
Anche le modalità di condivisione sono semplicissime (basta un click).
Ogni utente avrà un link univoco che lo identificherà nel Web e che sarà usato per calcolare le effettive performance del suo passaparola (monitorabili tramite una dashboard dedicata).

Ora non vi resta che provarla e… Trasformarvi in api! 😉
Aspetto i vostri feedback.

Link di approfondimento:
http://blog.uzbee.com
Qui trovate l’intervista di Claudio Gagliardini al CEO di UZBee

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Info stequad
Digital PR e Communication Consultant / Project Manager @E3 / http://about.me/stefanoquadraro

3 Responses to UZBee: la piattaforma che ti premia quando condividi ciò che ti piace

  1. Sono rimasto veramente deluso da questo servizio, mi hanno trattato veramente male e alla fine non hanno neanche saldato i pagamenti che dovevano.
    Tu che esperienza hai avuto?

  2. Un’evoluzione di eBuzzing ok, ma non ho testato la piattaforma e mi piacerebbe sapere come viene evidenziato il fatto che si tratta di un contenuto sponsorizzato. Si crea una hashtag automaticamente?

    • stequad says:

      Ciao Andrea,
      quando un utente clicca sul link del post condiviso appare un pop up che informa che si sta accedendo a un contenuto sponsorizzato. Credevo di averlo scritto sul post, ma l’ho dimenticato. Mea culpa.

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