Sostenere la ricerca sul cancro è semplice: basta un #TweetSolidale

Ho ricevuto un comunicato stampa relativo ad un’iniziativa davvero interessante della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro che divulgo volentieri.
È bello avere la possibilità di poter fare qualcosa di “utile” attraverso le proprie (piccole) risorse web, soprattutto quando l’iniziativa parte proprio dai social network puntando sul loro potere di buzz e sharing.
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Facebook Pages: come e cosa monitorare


Se sei un marketer e soprattutto un web marketer molto probabilmente hai già incluso, all’interno di una più ampia strategia di Social Media Marketing, lo sviluppo e la gestione di una o più Pagine Facebook.

Tralasciando i suggerimenti su come gestire una Pagina Facebook (il web è pieno di consigli su questo argomento), sarebbe utile, a mio avviso, capire cosa e come analizzare e monitorare in relazione ai dati e alle metriche delle nostre Pagine.
Let’s start!

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Web 2.0, salute e cellule staminali

Carissimi…
posto con grande piacere le slides del mio speech – “L’informazione socio-sanitaria e i Social Network: potenzialità” – che ho avuto modo di presentare in occasione della Tavola rotonda “Donazioni e Trapianti di Cellule Staminali Emopoietiche” svoltasi sabato 20 novembre a Verona.

Un interessantissimo incontro su un tema attuale e di grande importanza, di cui invece si conosce pochissimo
(il sottoscritto per primo non ne sapeva molto prima di tale incontro).

L’incontro, organizzato dall’Associazione Adoces (un meraviglioso gruppo di persone che da anni porta avanti il dibattito tali questioni), è stato un susseguirsi di diversi interventi di medici, ricercatori, specialisti e professionisti del settore, presidenti e volontari di varie associazioni e altri addetti ai lavori, e si è discusso dello stato attuale delle cose e in particolar modo della situazione legislativa riguardo alle cellule staminali, la loro conservazione e donazione (era presente ed è intervennuta anche una parlamentare di cui non faccio il nome non per motivi di privacy, ma perchè non ne ricordo il nome!!).

Ora… cosa c’entravo io? E qui torniamo a ciò che vi ho accennato poc’anzi: c’è pochissima informazione sul tema, e quel poco di informazione è piuttosto… “disinformazione”! Capire le potenzialità che i media digitali, i social network e il web 2.0 possono avere in tal senso (informare, ma anche far condivivere, partecipare, conversare,ecc..) è davvero indispensabile (e auspicabile) e così ho cercato di fare una breve paronamica sulle nuove opportunità che tali “piattaforme” offrono, illustrando anche una rapida rassegna di alcune cases study relativi al mondo della salute.
A tal proposito sono rimasto molto sorpreso, ma anche molto soddisfatto riguardo il feedback avuto sia durante l’intervento (erano tutti molto interessati all’argomento e mi hanno posto moltissime
domande), sia a fine presentazione (mi hanno proposto nuovi incontri e interventi e ho dato, ovviamente, il mio assenso).

Ringraziamenti al blog Vincos per alcuni dati utili, a marketing sociale.net per alcuni spunti e ringraziamenti speciali al Centro di Formazione per la Persona – Paradoxa (e il Doc. Andrea Sales in particolare) e all’associazione ADOCES per l’opportunità che mi hanno concesso.

P.S. Le slides sono molto molto semplici, penso che i “professionisti del web” le troveranno alquanto elementari forse, ma sono state elaborate per essere comprese da un pubblico eterogeneo e non per forza ferrato sul web 2.0 (forse non ci crederete, ma c’è gente che non solo non è su facebook, ma non sa proprio cosa sia!).

le slides le trovate anche qui.

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